CREDO MOLTO NELLE PERSONE, FORSE TROPPO. DANIELE TORTORA E IL JAZZ

CREDO MOLTO NELLE PERSONE, FORSE TROPPO. DANIELE TORTORA E IL JAZZ

Due ore di musica che rendono omaggio al genio della chitarra jazz Wes Montgomery. Una ricerca sul linguaggio assoluto e senza tempo del chitarrista di Indianapolis che Daniele Tortora, diplomato alla Civica Jazz di Milano, porta avanti con successo da diversi anni, convinto della necessità di partire dai capisaldi fondamentali della chitarra jazz per poter esprimere al meglio il suo talento e quello dei suoi compagni di viaggio.

Daniele Tortora
Daniele Tortora foto di Adriano Siberna

Daniele Tortora è un musicista cresciuto nell’ambiente jazzistico milanese, principalmente contrabbassista ma ama esibirsi sovente anche con la chitarra, suo primo amore musicale. Forte di una sonorità e di un peso ritmico mutuati da grandi contrabbassisti quali Ray Brown e Paul Chambers.

Autore, arrangiatore ed esecutore del GUITAR ENSAMBLE del Maestro FRANCO CERRI

E della  CIVICA JAZZ BAND diretta dal Maestro ENRICO INTRA.
Autore per la WORK SHOP BAND dei CIVICI CORSI DI JAZZ
Tournée in CINA con Bruno de Filippi all’ International Accademy of Music di HONG KONG
Ha insegnato contrabbasso nella Master Class di Jazz all’International Accademy of Music di HONG KONG
Collabora  con il teatro dei Filodrammatici di Milano
Ha una intensa attività musicale nei più importanti locali d’Italia e soprattutto in Svizzera con parecchie formazioni di Jazz tradizionale.

Vienna Porgy Bess
Vienna Porgy Bess

I suoi compagni di Strumenti, di Jazz, musica e locali  Gianni Cazzola, Paolo Tommeleri, Emilio Soana, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi, Massimo Caracca, Luciano Invernizzi, Franco Cerri, Manu Chao, Larry Ray,
Gene Bertoncini, Rossano Sportiello, Lino Patruno, Berry Martin, Vittorio Castelli, Wendel
Brunious, Patrick Artero, Malika Ayane, Paul Jeffrey, Max Prandi.

Il concerto di domani sera  “On Wes Montgomery Way” vuole essere  qualcosa al di là di una rivisitazione filologica, lo scopo ultimo e’ cercare di esaltare al meglio le peculiarità musicali dei singoli musicisti, reinterpretando in modo individuale quello stile e quel tessuto sonoro denominato ” WES SOUND “. Un linguaggio con il quale “… non si può bluffare” ed e’  in grado di regalare grandi emozioni al pubblico, impegnando totalmente, per il suo rigore, i musicisti.

ispiratore di Daniele Tortora
Wes Montgomery

“DANIELE TORTORA TRIO”  approda con fantasia ed eleganza alle radici stesse del Jazz in Wes Montgomery, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi chitarristi della storia del jazz, praticamente definito chitarra jazz moderna nel corso del 1950 e ’60. La sua unica concezione idiomatica allo strumento e la potenza dei suoi assolo ha influenzato generazioni di musicisti che lo hanno seguito; icone della chitarra come George Benson, Pat Martino, Larry Coryell, John Scofield, Pat Metheny, Lee Ritenour e Russell Malone.

Un assaggio musicale del 2010 DANIELE TORTORA TRIO piano less 17 sett 2010

Un assaggio di Wes Montgomery

 

Attivita’ artistica di Daniele e la sua pagina FB

CREDO MOLTO NELLE PERSONE, FORSE TROPPO. DANIELE TORTORA
“On Wes Montgomery’s Way”

Daniele Tortora Trio in: “On Wes Montgomery’s Way”.
Ensemble:
DANIELE TORTORA – Guitar
NICCOLO’ CATTANEO – Hammond
VITTORIO SICBALDI – Drums

INGRESSO LIBERO fino a raggiungimento capacità massima

Per essere sicuri di godervi il concerto in tranquillità, potete optare per la formula seduti al tavolo con light dinner, drink e spettacolo a 20€ per persona.

per info, richieste particolari (food vegan e intolleranze) e prenotazioni!

Messaggio diretto alla pagina FB dell’evento  oppure:
Gianluca: 392 4948618
Roberto: 340 5352436

 pagina FB di Crank Organic Bikery

SONIA VETTORATO RACCONTA MADAME BUTTERFLY

SONIA VETTORATO RACCONTA MADAME BUTTERFLY

La musica è ovunque compagna naturale dell’uomo: essa e’ presente dalla nascita alla morte, è necessariamente collegata ai culti della religione, ai raduni di massa; e cambia i suoi modi per una culla che ciondola, per una bara che cala nella fredda buca, per una sposa vestita di bianco, per un esercito vittorioso, per un santo che sale agli altari.   Luigi Fait

Introdotta da queste parole vorrei proporvi l’ascolto di una delle pagine piu’ belle dell’opera

L’opera è una gloria tutta italiana: le abbiamo dato i natali e abbiamo prodotto i piu’ grandi capolavori :Bellini, Verdi, Puccini, Rossini, Bel canto, teatri come La Scala, La Fenice, San Carlo sono valori che tutto il mondo ci invidia.

L’opera è anche la forma di spettacolo più ricca e completa che esista: c’è il canto, la scenografia, il ballo, l’orchestra dal vivo, la poesia … tutto. Oggi è stata in parte sostituita dal musical ma rimane comunque una forma d’arte altissima che penso tutti noi dovremmo almeno assaggiare.

Che ne dite di un piccolo morso accompagnati da qualche piccolo consiglio per gustarne appieno le molteplici bellezze?

Un bel di vedremo, l’aria  più celebre da Madama Butterfly di Puccini.

Guardate il video dopo aver letto queste parole e il testo poetico, spesso di difficile comprensione mentre viene intonato dal soprano: potrete cogliere l’arte di Puccini nel legare perfettamente la musica alla poesia.

Cio-Cio-San, detta anche Madama Butterfly, è una giovane ragazza giapponese protagonista dell’omonima opera del maestro Giacomo Puccini su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa. La prima esecuzione dell’opera avvenne alla Scala di Milano il 17 febbraio del 1904 ed il fiasco fu clamoroso ma ben presto, Cio-Cio-San è sposata al tenente Pinkerton, americano di stanza in Giappone: tuttavia lui è dovuto ripartire per gli Stati Uniti e l’ha lasciata in compagnia della serva Suzuki. Quest’ultima è scettica sulla possibilità che Pinkerton torni in Giappone ma Butterfly, in replica, si cimenta in una delle più belle pagine di musica mai scritte nei tempi: l’aria “Un bel dì vedremo”.

“Un bel di vedremo” da Madama Butterfly – soprano Cristina di Mauro, violino Alessandra Romano, pianoforte Sonia Vettorato

Ecco il testo:

Un bel dì, vedremo

Levarsi un fil di fumo Sull’estremo confin del mare

E poi la nave appare

E poi la nave è bianca.

Entra nel porto, romba il suo saluto.

Vedi? È venuto!

Io non gli scendo incontro, io no.

Mi metto là sul ciglio del colle

E aspetto gran tempo

e non mi pesa a lunga attesa.

E uscito dalla folla cittadina

Un uomo, un picciol punto

S’avvia per la collina.

Chi sarà? Chi sarà?

E come sarà giunto

Che dirà? Che dirà?

Chiamerà Butterfly dalla lontana

Io senza far risposta

Me ne starò nascosta

Un po’ per celia,

Un po’ per non morire

Al primo incontro,

Ed egli al quanto in pena

Chiamerà, chiamerà:

“Piccina – mogliettina

Olezzo di verbena”

I nomi che mi dava al suo venire.

Tutto questo avverrà,

te lo prometto

Tienti la tua paura –

Io con sicura fede lo aspetto.

 

È un’aria singolare: di rado il testo di un’aria si rivolge al futuro, preferendo di norma  il racconto di fatti passati o, almeno, presenti. Invece Madama Butterfly guarda al futuro e sogna ad occhi aperti l’arrivo del tenente al porto. La genialità di Puccini combina ad un testo così evocativo alcune sonorità struggenti e dolci che cercano in tutti i modi di trasmettere all’ascoltatore/lettore la stessa emozione di Cio-Cio-San in quell’istante.

Buraki Dancer Madam Butterfly © Johan Persson-ENO 2005
Buraki Dancer Madam Butterfly © Johan Persson-ENO 2005

Le fantasticherie di Butterfly prendono il posto della realtà: la parte centrale descrive avvenimenti e discorsi che i due amanti si faranno. Ma non dobbiamo dimenticare che questa è tutta una sua fantasia: a questo punto dell’opera ancora non sappiamo come sarà l’incontro dei due al ritorno di Pinkerton. Eppure la profonda umanità di Butterfly ci commuove e ci intenerisce: è una fresca ragazza che si pone domande, che “aspetta”, senza sicurezze o certezze eccetto l’amore che nutre verso l’americano. Solo quello basta a calmare le ansie impersonate dalla scettica Suzuki che teme una delusione da Pinkerton: ma Cio-Cio-San sa aspettare, è fedele e fiduciosa.

Notate come Butterfly sia completamente devota allo sposo: è una devozione fortemente fisica ma altrettanto spirituale. A suggerirci la fisicità del suo amore sono quei versi “mene starò nascosta un po’ per celia un po’ per non morire”: la vicinanza a Pinkerton è un vivo stravolgimento del corpo; è una passione travolgente che ci riporta con la mente a quel sentimento fortissimo di Saffo e Catullo nei loro testi. Ma come già dicevo, è anche un amore spirituale che coinvolge in lei la fantasia, la creatività, gli stati d’animo più forti: la stessa aria, nel suo insieme, è un prodotto del suo spirito in attesa fiduciosa del ritorno di Pinkerton.

Vi state chiedendo come andrà a finire? Non lo svelerò qui ma vi rimando all’ascolto o alla visione dell’opera intera: spero solo di aver suscitato la curiosità ad andare oltre.

Sonia Vettorato racconta Madame Butterfly
Madama Butterfly Metropolitan NewYork
Data di composizione: 1903
Compositore: Giacomo Puccini
Prima esecuzione: Teatro alla Scala, Città metropolitana di Milano
Librettisti: Luigi IllicaGiuseppe Giacosa
Personaggi: Kate PinkertonPrincipe YamadoriSharplessaltri
Arie: One Fine DayUn bel dì

 

Sonia Vettorato
Il sito di Sonia e la pagina FB
e-mail concerto@fastwebnet.it
Cellulare 339-1379800

IL GOSPEL, IL SOUL, UNA RIVELAZIONE !!!!

IL GOSPEL, IL SOUL, UNA RIVELAZIONE !!!!

Incredibile serata inaspettata.

In una chiesa anglicana in Via Solferino “All Saints ‘ Anglican Church”

La Chiesa Anglicana di tutti i Santi accoglie i visitatori, i residenti e chi e’ di passaggio e proveniente  da qualsiasi paese. Qualunque sia il loro background o le circostanze, tutti sono invitati e accolti  in una relazione d’amore e di amicizia e accoglienza. La filosofia e’ fondamentalmente la costruzione di una comunità come … ..Un posto che diventa un luogo di appartenenza!

Ieri sera ero presente al concerto che mi aspettavo fosse il classico Gospel di canti di chiesa, con voci bellissime ma un po’ monotone.

Invece e’ stata una vera rivelazione.

Al centro della chiesa un grande e alto  uomo di colore, dall’italiano simpaticamente accennato e letto su fogli dattiloscritti ha accolto e dato il benvenuto al nutrito pubblico.

Il viso e il sorriso accogliente, il fisico alto e  protettivo.

Bando alle ciance, dopo un breve saluto ha iniziato a cantare.

La piccola chiesa si e’ riempita di musica e non celestiale! Un uomo che ci ha dato le spalle per la maggior parte del tempo dirigendo e cantando con il suo coro. Conducendo i movimenti e i ritmi, gli alti e i bassi, acuti e sussurri.

Una voce increbile, una gioia nel cuore coinvolgente,  melodie conosciute  e trascinanti.

Nativo di Aiken in Carolina, Wendell ha mostrato immediatamente una confidenza col pubblico e nei suoi movimenti un ritmo innato nel sangue come solo le persone di colore hanno. Aveva solo 3 anni quando ha iniziato a cantare nelle chiese, scuole e tra le strade del suo quartiere. Molto presto il pubblico americano ha imparato a conoscere il suo talento che lui stesso riconosce come un dono di Dio.

La versatilità di Wendell non conosce confini. Wendell è di formazione classica e canta  tutti i tipi e  generi musicali. Ma Wendell non canta solo, dirige, insegna , compone musica e organizza seminari .

Ieri sera sono rimasta affascinata dal coro, dalle voci e dalla direzione coinvolgente di Wendell per una musica a cui non sono abituata ma che mi ha coinvolta totalmente.

SOUL VOICES. The Music Group
IL CONCERTO.
All Saints’ Anglican Church
SI E’ TENUTO Venerdì 19 Febbraio 2016, h 20

“Non avete ancora sentito parlare dei SOUL VOICES? Bhè, fantastici! L’anima che si libra e si trasforma in soul gospel, ma anche in funky, Unici! “ La pagina FB dei Soul Voices

Wendell
Wendell Simpkins

pagina FB di Wendell  e il sito

Soul Voices sito

 

Le foto del concerto sono fatte da un cellulare e la qualità’ non e’ il massimo

26 FEBBRAIO CONCERTO DI CELEBRI BRANI OPERISTICI

26 FEBBRAIO CONCERTO DI CELEBRI BRANI OPERISTICI

UN PALCO ALL’ OPERA

Dall’aria antica al brano d’opera , alla romanza da salotto fino al brano napoletano d’autore con un piccolo omaggio a Gabriella Ferri.

Cristina di Mauro soprano, Sonia Vettorato pianoforte.

locandina 26 febbraio
Sonia Vettorato e Cristina Di Mauro

Si terra’ a Nerviano al Monastero degli Olivetani, nella sala Bergognone.

E’ il primo concerto della splendida manifestazione Donneincanto.

Donne in Canto
Donne in Canto

L’ingresso è gratuito ma bisogna prenotarsi sul sito

Consultate il sito per sapere da quando potete effettuare la prenotazione e per vedere il ricco programma con spettacoli di grande qualità e varietà.

pagina FB di DONNA IN CANTO

per saperne di piu’ di Sonia Vettorato e la sua pagina FB

e-mail concerto@fastwebnet.it

Cellulare 339-1379800

DONKEYS FOREVER – 12 FEBBRAIO

DONKEYS FOREVER – 12 FEBBRAIO

Bonaventura‎ THE WAY TO BEEROCK 2016 – The Donkeys live, venerdì 12 febbraio 2016

BONAVENTURA”  Via BONAVENTURA ZUMBINI, 6, MILANO, 20143 MILANO
Tel.  02 3655 6618

 

Donkeys Forever & Isy Araf
Donkeys Forever & Isy Araf

Nei mesi che ci separano da questo grande happening musicale a base di Rock e Birra, vi presentiamo le sei band che animeranno il BeeRock 2016, con un concerto al mese, e questo venerdì 12 febbraio saranno i DONKEYS FOREVER  a salire sul palco con il tributo ai grandi ROLLING STONES.al Way to Beerock , apripista di quello che sara’ uno degli eventi estivi milanesi piu’ COOL di quest’anno.

A presentare le band e ad intrattenerci con il suo djset, prima e dopo il concerto il mitico Tony Esse di Rock Connection!!

 

“Ladies & Gentlemen” officially released !!

Get your copy before it sells out

Ladies and Gentleman
Ladies & Gentlemen


“Ladies & Gentlemen” officially released !! Get your copy before it sells out

Sito dei Donkeys Forever  e pagina FB pagina FB dell’evento

Pagina FB di Isy Araf

 

FINCHE’ POTRO’ VEDERE LA LUCE

FINCHE’ POTRO’ VEDERE LA LUCE

Creedence Clearwater Revival

 

 

Un classico che non muore mai con un testo molto profondo.

Data di uscita: 1970

LYRICS:

Metti una candela alla finestra, perché sento che devo andarmene.
Benché io stia andando, andando, tornerò presto a casa,
finché potrò vedere la luce.

Prepara la mia borsa e lasciami andare, perché devo vagabondare un po’.
Quando sono andato, andato, non dovrai preoccuparti a lungo,
finché potrò vedere la luce.

Immagino di avere il solito vecchio pallino del viaggio, perché questa sensazione non mi abbandona.
Ma no, non perderò la strada, no, no
finché potrò vedere la luce.

Yeah! yeah! yeah! oh, yeah!

Metti una candela alla finestra, perché sento che devo andarmene.
Benché io stia andando, andando, tornerò presto a casa,
finché potrò vedere la luce.
Finché potrò vedere la luce.
Finché potrò vedere la luce.
Finché potrò vedere la luce.
Finché potrò vedere la luce.

La band ha venduto 26 milioni di album negli Stati Uniti d’America. 

Da sinistra Tom Fogerty, Doug Clifford, Stu Cook e John Fogerty (1968)
Creedence Clearwater Revival(1968) Da sinistra Tom Fogerty, Doug Clifford, Stu Cook e John Fogerty

Di Jacopo Carozzi

SONIA VETTORATO: VI PRESENTO UN’ARTISTA E LA SUA VERSATILITA’

SONIA VETTORATO: VI PRESENTO UN’ARTISTA E LA SUA VERSATILITA’

Sonia Vettorato fa parte di un gruppo  di musicisti, tutti diplomati al conservatorio e con anni di carriera alle spalle. I loro  concerti sono in ambito classico ma adorano  esplorare repertori tra i più vari e confezionare intrattenimenti accattivanti per le occasioni più diverse.

Le loro proposte sono caratterizzate sempre da scelte eleganti e raffinate, rigorosamente dal vivo.

“IL GUSTO DELLA MUSICA”  E’ un progetto che ha l’intento di offrire una variegata serie di proposte musicali sia per quanto riguarda gli stili e i generi, sia per il tipo di formazione strumentale: classica, pop, etnica, lirica, napoletana, jazz ecc..

Concerti per enti pubblici e privati, intrattenimenti per feste private, musica dal vivo per manifestazioni, matrimoni, cene aziendali, meeting, nonché lezioni concerto e percorsi di avvicinamento alla musica come spettacolo, animazione, momento culturale.

Per iniziare a conoscere Sonia c’e’ un’occasione da non perdere Sabato 6 febbraio a Milano

al Teatro la creta  in Via Dell’Allodola 2

 

Concerto di musica classica romantica . Con soprano Violino e pianoforte . Tutta la passione lo slancio e il pathos della musica dell’Ottocento nei suoi brani più amati e celebri .

L'Emozione della melodia"

Questo e’ solo il primo assaggio per conoscere Sonia e tutto quello che può offrirci. Comunicheremo presto altre notizie ed eventi che la riguardano e possono coinvolgerci direttamente.

Sonia Vettorato

Il sito e la pagina FB di Sonia
e-mail concerto@fastwebnet.it
Cellulare 339-1379800

 

NESSUNO MI DICE NIENTE? DISCOTECA IN BELLEZZA!!!!

NESSUNO MI DICE NIENTE? DISCOTECA IN BELLEZZA!!!!

NESSUNO MI DICE NIENTE? DISCOTECA IN BELLEZZA!!!!

28 NOVEMBRE DALLE 22,00 DISCOTECA in bellezza all’Arci Bellezza!

Musica anni 60′ 70′ 80′ con DJ Gio’.

Giovani di ieri Donna Summer è stato da sempre il vostro sogno? E’ la serata giusta.

Se il 28 sera vuoi ballare sulle  canzoni preferite  manda la tua playlist per la serata a folknights@libero.it

per info e prenotazioni 339.3617616

Discoteca Bellezza all’Arci Bellezza

Per gli amanti della Disco Music anni  60′ 70′ 80′

Donna (10 CD)

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