MI REINVENTO A 50 ANNI. Daina Cassella

MI REINVENTO A 50 ANNI. Daina Cassella

MI REINVENTO A 50 ANNI. Daina Cassella

Entra a far parte  di 50anni&round un’amica.

Daina, come me, a 50 anni, ha deciso di cambiare vita e reinventarsi con  interessi ed entusiasmi ricchi e pieni di vitalita’.

Ecco cosa ci racconta :

“Buongiorno a tutte, sono Daina e compio oggi 56 anni .

Ho fatto per 35 anni l’ antiquaria , il mio settore erano i libri e le stampe.

Lavoro meraviglioso ricco di passione, importavo dall’Estero e rivendevo in Italia, per cui sempre in viaggio e con tempi liberi, che mi hanno permesso di crescere mia figlia da sola , senza farne mancare la mia presenza.

Come tutte noi che abbiamo percorso i tempi del boom economico, abbiamo potuto arricchirci di esperienze che ci permettono oggi di avere un bagaglio ricco di conoscenza.

Tutte noi abbiamo vissuto anche, però ,  il declino di quei tempi, la crisi di quel mondo, che ci ha portato a veder dissolversi le nostre sicurezze lavorative.

A 50 anni ho scelto di cambiare !!!

Non sapevo cosa avrei fatto, ma sentivo che portavo con me tanta storia , tanto vissuto.

Desideravo inoltre dare agli altri quello che ero, in un mondo in crisi sentivo l’esigenza di fare la mia parte.

E..mi si è aperto un mondo !! Anche a 50 anni !!

Oggi aiuto le persone nel benessere e con il lavoro, tratto Nutraceutica Fisiologica che è la scelta migliore per prendersi cura di noi, in modo naturale e collaboro con un Azienda Americana sul Mercato da 40 anni, seria e attenta alla persona, che mi ha formato,  rendendomi Professionista in questo campo, con collaboratori d’ eccellenza.

Un ‘Azienda nata da un uomo che aveva una visione : portare benessere ( fisico e finanziario ) in tutte le famiglie.

MI REINVENTO A 50 ANNI. Daina Cassella

 

Un unico progetto che si è sviluppato a oggi in 160 paesi con 11.5 milioni di collaboratori, con una crescita del 20/30% annua, e che può essere svolta anche in parallelo al lavoro che già facciamo.

MI REINVENTO A 50 ANNI. Daina Cassella

Questo è quello che faccio da 5 anni, che risponde  esattamente al mio sogno di fare, nel mio piccolo, qualcosa di importante per gli altri e di crescere come persona,  e mi regala ogni giorno grandi soddisfazioni e non da meno una sicurezza e un futuro sereno.”

Daina ci racconterà tantissime cose interessanti, ci accompagnerà a conoscere la sua esperienza e, come un’amica alla quale confidarsi, ci darà buoni suggerimenti e consigli per migliorare la qualità della nostra vita e non solo.

Iniziamo con gioia questa nuova avventura insieme…..si parte!!!!

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LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE  DI SONJA TAGLIAVINI

L’altra sera sono andata a trovare Sonja Tagliavini nel suo Atelier di via Disciplini, 4 a Milano per la presentazione della nuova collezione “Made to Measure” autunno-inverno 2016/17.

Sotto il diluvio universale e il traffico in tilt entrare alla Cucitoria ed essere accolta dal sorriso di Sonja e’ stato un piacere ritrovato, un calore di altri tempi e una rivelazione nuova per la collezione presentata.

Linee morbide, lunghezza mini e midi, capispalla di incredibile originalità nuova, morbida e avvolgente.

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

Lo studio delle forme e delle geometrie assolutamente invitante e piacevole. Linee molto pulite e volumi over.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

Lo CHARME della  linearità viene esaltato, a volte da alte cinture; il pigiama realizzato in velluto diventa chic con dettagli a contrasto.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

I tessuti della collezione privilegiano le migliori sete italiane, velluti e cotoni, giocando nel ricordo dei tessuti etnici, più estivi ma che influenzano  i contrasti invernali, tra arancione e fucsia e il nero classico che si accende, e l’ocra o l’azzurro polvere.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

Sonja ha l’abilita’ di creare capi molto attuali e diversi dalle tendenze un po’ esagerate degli ultimi periodi.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

La GRAZIA con cui si ripropone al pubblico denota tutta la classe della sua creatività, ma non solo. La lavorazione, fiore all’occhiello di questi capi, esalta l’artigianalità con cui ogni singolo capo viene realizzato; le rifiniture sono perfette a tal punto che i capi potrebbero essere “double face” per come sono raffinati gli interni e le cuciture. La classe del dettaglio e’ quella particolarità che fa la differenza dello stile de La Cucitoria di Sonja Tagliavini. 

 

 

Pezzo unico ed incredibile la giacca Tuxedo interamente ricamata a mano protagonista, in vetrina, di tutta la luce che attira in una serata buia e tempestosa.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

Un netto contrasto tra il davanti, nel classico nero, e il dietro ricco di trame e piccoli decori fatti a mano e cuciti perfettamente come fosse un unico particolare tessuto. Mani preziose quelle delle sarte di Sonja, ma unica l’originalità con cui sono stati studiati dalla stilista questi capi accolti con entusiasmo da un pubblico che va dalla più giovane cliente di 22 anni alla più grande trentenne e all’adulta cinquantenne e oltre.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

Meravigliosa serata ieri sera da Sonja Tagliavini, tra un bicchiere di vino bianco e deliziosi marron glacé fatti fare apposta per gli ospiti. Unica sempre l’atmosfera nel suo Atelier dove inevitabilmente scambi quattro chiacchiere con chi entra per un saluto.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI

 

Infatti, non sono andata ad una sfilata incasinata e caotica, milioni d’investimento per presentare una collezione in una location qualsiasi, ma sono andata a prendermi un bicchiere di vino da Sonja e ho visto la sua nuova, incantevole, collezione.

 

LA CUCITORIA, GRAZIA E CHARME LA NUOVA COLLEZIONE INVERNALE DI SONJA TAGLIAVINI
Cesare Bonadonna, appasionato fotografo, ha colto alcuni momenti degli ospiti

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OZONO – TERAPIA PARLIAMONE

OZONO – TERAPIA PARLIAMONE

OZONO – TERAPIA PARLIAMONE

Da oggi inizia su 50annieround una serie di articoli della Dott.ssa Francesca Ughi per farci conoscere questa terapia.

«L’ozono  come  terapia  medica  è  stata  scoperta  più  di  un  secolo  fa,  ed  ha  effetto,  immunosoppressivo,  fungicida,  virucida,  battericida,  immunostimolante,  antiflogistico,  antinfiammatorio,  antalgico,  lipolitico,  antirughe,  anticellulite,  sclerosante,  antiacne.»

L’ozonoterapia, ormai consolidata da anni di esperienza clinico-scientifica e diffusa in numerosi paesi,  migliora, con notevoli benefici personali e sociali, numerose patologiealtrimenti fortemente invalidanti.

Le applicazioni di ossigeno-ozono sono assolutamente innocue e prive di effetti collaterali (si tratta di ossigeno e quindi non ha reazioni  allergiche ) e non presenta,in linea di massima, controindicazioni in quanto rientra  nella medicina naturale.

Le modalità di applicazione sono di vario tipo: dalle infiltrazioni peri e intrarticolari , alla piccola e grande autoemoterapia .

 

Azioni dell’ossigeno-ozono

L’ossigeno-ozono terapia è una tecnica dolce che sfrutta le potenzialità dell’ozono, combinato con l’ossigeno, di stimolare e aumentare i meccanismi di protezione nei confronti della produzione di radicali liberi (determinandone la riduzione) e di sostanze tossiche per le cellule. Il tutto utilizzando una miscela composta per il 99.99997% da ossigeno e dal 0,00003%  da ozono, gas simile all’ossigeno ma molto più potente e attivo di quest’ultimo.

Attiva la circolazione in tutti i tessuti favorendo il rilascio dell’ossigeno agli stessi svolgendo così diverse azioni: analgesica, antinfiammatoria, antivirale, antibatterica , antimicotica, immunomodulante, stimolando la rigenerazione dei tessuti stessi.

OZONO – TERAPIA PARLIAMONE

Ci raccontera’ dell’Ozono-terapia la Dott.ssa Francesca Ughi nei prossimi articoli per farci conoscere meglio questo tipo di terapia naturale dai molteplici vantaggi e risvolti. L’ho conosciuta personalmente e tanto mi ha colpito la profonda umanita’ che la contradistingue umanamente e professionalmente.

La Dott.ssa Francesca Ughi laureata in  Medicina e Chirurgia, e’ specializzata in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica , si e’ laureata col massimo dei voti con la tesi sulle “Malformazioni vascolari ed emoangiomi” seguita dal Prof. Azzolini
Collabora a Barcellona, a Dallas e Los Angels (Beverly Hills) con chirurghi di fama internazionale mantenendo una collaborazione attiva presso il reparto di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all’ospedale Pasteur di Nizza . Segue con attenzione  le esigenze del paziente, sia dal punto di vista plastico che funzionale.

Parla e scrive perfettamente Inglese, Francese e Spagnolo e collabora con diverse riviste di medicina scientifica e benessere in Italia , in Francia, e negli Usa

Membro della Società Europea di Chirurgia Estetica.

Ha il suo studio a MilanoOZONO – TERAPIA PARLIAMONE

VIA GIOVANNI DA PROCIDA 29 20149 MILANO
02/311362
335/267900
news.chirurgiaplasticaughi@gmail.com

 

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IL POTERE DELL’ACQUA SUL VISO

IL POTERE DELL'ACQUA SUL VISO

IL POTERE DELL’ACQUA SUL VISO

Andiamo incontro alla bella stagione, a temperature più  miti, ai weekend fuori porta, ad alleggerire gli abiti e a scoprirci.

Bisogna, quindi, iniziare a preparare il nostro corpo e la nostra pelle all’esposizione solare. Quando si arriva a 50 anni e’ necessario avere un po’ più cura di se stessi perché la pelle e’ più delicata e soggetta a cambiamenti come rughe e macchie. Utilizzare sempre una crema giorno con fattore di protezione almeno 30. Anche camminando per la strada i raggi del sole colpiscono la pelle, senza che neanche ce ne accorgiamo. Inoltre questo tipo di abitudine abitua gradatamente la pelle all’esposizione solare dopo l’inverno ( anche durante la stagione fredda, comunque,  sarebbe un’ottima abitudine) e previene le macchie scure. Se c’e’ una tendenza a scurire alcune zone del viso, la protezione 30, aiuta ad attenuare le macchie preesistenti.

Oggi, il consiglio che vorrei dare, provato sulla mia pelle e scoperto di recente, e’ l’uso dell’acqua anche per le abitudini quotidiane.

Ho di recente utilizzato un siero rigenerante che va applicato sulla pelle umida.

Ecco, e’ la pelle umida la rivelazione fondamentale applicabile in ogni circostanza.

IL POTERE DELL'ACQUA SUL VISO

Intanto lavare il viso, già  pulito, con acqua calda e poi fredda 2/3 volte provoca ossigenazione e alimenta la circolazione sanguigna della pelle. L’ultima volta usare acqua calda che dilata i pori.

Sia siero che crema giorno o notte va applicato a pelle bagnata ( non basta solo umida) .

IL POTERE DELL'ACQUA SUL VISO

L’acqua permette di stendere molto bene ovunque il prodotto che penetra nella pelle più facilmente. Massaggiare fino a quando l’acqua non e’ del tutto assorbita insieme al prodotto stesso.

Le azioni sono multiple:

  • si consuma meno prodotto
  • si stende in modo più uniforme raggiungendo tutto il viso, il collo e il décolleté con una dose di prodotto minima perché si stempera con l’acqua
  • massaggiare bene anche il contorno labbra, con la costanza, le piccole rughe ( codice a barre) si attenuano, sono meno secche e anche un rossetto ha una resa migliore
  • involontariamente si fa un massaggio sul viso che attiva la circolazione e stende le rughe
  • l’acqua nutre la pelle ricreando il giusto equilibrio dell’epidermide.
  • l’effetto e’ una pelle più nutrita, luminosa, compatta, sana e senza impurità
  • e’ un’ottima base per il trucco che durerà di più
  • la pelle risulta più fresca
IL POTERE DELL'ACQUA SUL VISO
le linee per stendere la crema e fare un massaggio antirughe

leggi anche il massaggio antirughe

Se ti e’ sembrato un buon consiglio, condividilo con le tue amiche.

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CHE FINE HA FATTO FLAVIO BRIATORE?

CHE FINE HA FATTO FLAVIO BRIATORE

CHE FINE HA FATTO BRIATORE?

Le foto che hanno invaso i social e il web di Flavio Briatore dopo l’intervento estetico, hanno dato adito a molte malelingue, commenti, pettegolezzi e…riflssioni.

La mia domanda e’: ” Che fine ha fatto Briatore?”

Ognuno della propria vita e’ libero di fare cio’ che vuole, cio’ che meglio crede, basta che non vada a ledere la vita altrui.

Certo mi domando cosa spinge alcune persone, soprattutto del mondo dello spettacolo o Vip ad esagerare e perdere del tutto la propria identita’.

 CHE FINE HA FATTO BRIATORE?
Briatore prima e dopo

Quando al mattino si alzano e si guardano allo specchio non subiscono uno schock? Che fine ha fatto il nuovo Briatore? Non e’ piu’ lui, non e’ Toscano, non e’ Califano e nemmeno Smaila!!!

La memoria cerebrale quanto impiega a resettarsi e a memorizzare i nuovi connotati? E i compagni che gli stanno a fianco saranno in grado di riconoscere in quei nuovi connotati l’uomo o la donna di cui si sono innamorati.

CHE FINE HA FATTO BRIATORE
Donatella Versace

Non e’ un nuovo taglio o tinta di capelli che prima o poi si rimette a posto, e’ un cambiamento radicale.

Muta il carattere, la personalità? Migliora o peggiora la persona?

Si parla di un restyling estetico, non dettato da un incidente o una malattia, che sia ben inteso!

Si può arrivare ad accettarsi con qualche chilo in piu’, qualche ruga, le borse  sotto gli occhi, una macchia di vecchiaia?

Vedo visi totalmente stravolti e mi domando cosa ha indotto quel tipo/a a trasformarsi in qualcosa di diverso da lui/lei. Sicuramente un pessimo esempio di chirurgia estetica mal riuscita e, per giunta, pagata fior di quattrini.

CHE FINE HA FATTO BRIATORE
Prima e dopo l’intervento estetico

Fragilità, mancanza di personalità, inconsapevolezza di se stessi?

Penso che sia assolutamente doveroso, col passare degli anni,  cercare di mantenersi in forma.

Stare bene con se stessi per star bene con gli altri; alimentare la saggezza acquisita tra esperienze di vario genere mentre il tempo trascorre.

Mantenersi in salute con attività fisica e alimentazione per avere un aspetto sano che “invecchia” più lentamente. Fare dei ritocchi se lo si desidera, ma senza interventi cruenti e invasivi che stravolgono fisicamente e psicologicamente.

Imparare ad essere consapevoli di tutti i vantaggi che l’eta’  può dare.

Fare scelte più consapevoli e mature;  godersi il tempo libero assaporandolo ogni minuto.

Crearsi nuovi interessi che prima non si ha avuto modo di seguire. Avere un ritmo di vita meno frenetico del precedente.

Godersi di più fare shopping, una cena, un cinema, gli amici.

Questi, a parer mio, sono i segreti della bellezza. Un guadagno interiore che migliora l’aspetto esteriore.

E’ fisiologico il cambiamento, sicuramente difficile da accettare soprattutto in certi ambienti, ma e’ inevitabile. Non esiste l’elisir della giovinezza, ne’ di lunga vita, anzi a volte siamo noi stessi artefici della miglior terapia per rimanere attivi, giovani, affascinanti.

Spesso leggo “LE DONNE INVECCHIANO”, “GLI UOMINI DIVENTANO AFFASCINANTI”.

Le donne invecchiano se hanno avuto una vita infelice, non appagante, non amate, bistrattate, offese e denigrate.Non basterebbe una ricostruzione facciale per modificare uno sguardo che perde di vitalità ogni giorno. Meglio a parer mio le rughe d’espressione, qualche chilo in più residuo di gravidanze e allattamenti, ma la gioia che si sprigiona nello strizzare gli occhi quando accompagnano un sorriso o una risata.

CHE FINE HA FATTO BRIATORE
Helen Mirren

Oggi la scienza e la tecnica hanno messo a punto prodotti che mirano alla rigenerazione rapida delle nuove cellule sia come integratori che creme. Approfittare di queste più che di un bisturi.

Ma se proprio si vuole il bisturi, affidarsi a specialisti onesti. Coloro che per la loro stessa professione hanno il cuore di consigliare nel modo migliore un paziente. Non scegliere  professionisti che, invece, approfittano di una fragilità per incidere il corpo del paziente modificandolo totalmente e alimentare la propria avidità ………del resto i giornali sono pieni di danni chirurgici fatti da specialisti imbecilli.

Inoltre, oggi ci sono nuove tecniche d’intervento estetico meno invasive e con prodotti naturali, presi dallo stesso corpo del paziente, a prova di rigetto o di localizzazioni di masse estranee dannosissime. E poi lasciarla qualche ruga!!!! Un uomo o una donna over 50 non potrà  mai avere l’aspetto di un ventenne, sarebbe altrimenti un alieno. Attutire le rughe non eliminarle.

Gli uomini diventano affascinanti, e’ vero, ma ritengo che il fascino derivi dalla saggezza, dall’esperienza, dal riuscire a mantenere un fisico tonico, da un modo di fare acquisito durante la vita, da un’eleganza nei modi e nei gesti.

Il capello brizzolato affascina le donne per questo non perché  all’uomo dona e basta. Allo stesso tempo anche una donna con capigliatura “sale e pepe” può  essere bellissima e affascinante.

 

Proprio ieri un’amica diceva:” dopo i 50 pretendo, voglio essere come mi pare, decidere ciò che mi piace, scegliere le amicizie con cui sto bene. Non essere dipendente dalle convenzioni. I figli sono grandi, ora voglio del tempo per me, voglio la possibilità’ di fare col mio compagno tutto quello che in precedenza e’ stato rimandato”.

Le splendide Over del mondo dello spettacolo…ritoccate?

Sicuramente, ma con discrezione e intelligenza loro e di chi le ha messo un bisturi sul viso.

 

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QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO

Lo sapevate che il color sabbia da un ‘ energia ai nostri pensieri e permette di volare con la fantasia e migliorare la qualità della vita?

Erika Calesini , artista che possiede una vasta cultura cromatica (noblesse oblige), ha deciso di farsi orafa per alcune ore ( immaginiamo una miriade di piccola lavorazione artigianale, data la vastità della superficie del mezzo di trasporto “utile”, e la precisione geometrica del design). Ha creato questo prototipo, lo ha ricoperto di preziosa  morbida lana bouclette applicandoci delle perle ton sur ton,   il tutto  illuminato da palline oro all’interno di ogni losanga.

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO
Erika Calesini all’opera ” PICCOLA PERLA” creata per Lancia in collaborazione con White e Ramponi Stones And Strass
QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO
Lancia Ypsilon di Erika Calesini per White Milano

Ma Erika non sa che per noi donne , abbinare il nostro stile di vita con gli accessori che  usiamo quotidianamente è un sogno.

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO
Pietre Ramponi

Se dovessi guidare questa macchina gioiello mi vestirei color sabbia del deserto per sentirmi parte integrante di un mezzo di trasporto che potrebbe portarmi ovunque , e  secondo la destinazione da raggiungere, mi creerei un look diverso.

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO
Sahariana rivisitata

Dalla sahariana rivisitata in chiave più moderna all’abito in chiffon da gran sera, dai  drappeggi fascianti, ci metterei una clutch con le stesse perle rosa cipria e oro, e per tuffarmi negli anni 30, aggiungerei un fascinator  con piume, passando per la mise più decontractee ma non per questo meno chic del tailleur business classico e delicatamente gessato portato con delle decolletes tempestate delle stesse  perle  rosa delicato della Ypsilon , mi sentirei un eroina del far west adottando uno stile cavallerizzo in camaieu, e  mi piacerebbe essere, comoda e chic con un caldo fourreau di lana con la capeline trattenuta da un velo come nei films sull’Africa (so per certo per averlo sperimentata personalmente che si può benissimo guidare questa macchina con un cappello in testa).

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO
Completi Chic color sabbia

Ma che dire di un vestito da cocktail raffinato del colore sabbia del deserto.

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO
I colori della terra

Addirittura potrei essere  la sposa indipendente che arriva elegantemente al volante di una carrozza color rosa antico pastello già decorata senza bisogno di un corteo, versione moderna del matrimonio che qualsiasi wedding planner si sognerebbe d’inventare !!!!!!

QUANDO UNA DONNA SCEGLIE UN OGGETTO GIOIELLO
Sposa color sabbia

L’arte è moda e la  moda è l’ottava arte!  Non finirà mai di stupire,  progettisti, designer e ingegneri del mondo automobilistico ………………….

 

Riferimenti:

Sito di Erika Calesini e la sua pagina FB

Sito di Ramponi e pagina FB

Sito Christian Louboutin  FREE SHIPPING Online & In Stores

articolo di Michelle Kling Hannover  

Image Consultant , esperta in camouflage e stylist , giornalista di MICHELLEMKLING3@GMAIL.COM
+39.333 8126999
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LA CIOCCOLATA, NETTARE DEGLI DEI

LA CIOCCOLATA, NETTARE DEGLI DEI

E’ approdata a Milano sotto forma di salone ancora più elegante con gli stands accuratamente allestiti italiani e stranieri  il recente Salon Du Chocolat.

Salon Du Chocolat
Salon Du Chocolat

Si entra nella hall gremita di invitati vip e meno vip ma non per questo meno curiosi , venerdì sera all’inaugurazione del 13 febbraio, subito invitati ad assaggiare il cibo degli dei che dicono di sostituire l’amore . Una sfilata di moda con abiti ornati di cioccolata in tante versioni originali con elementi in cioccolato aggiunti sugli outfit.

Unione di spettacolo e gusto: la sfilata di dodici abiti a base di cioccolato creati da giovani stilisti del Biennio in Fashion and Textile Design di NABA– Nuova Accademia di Belle Arti Milano, guidati da Nicoletta Morozzi

 

Ma che cosa è il cioccolato   magica prelibatezza,  estratta dal seme di una pianta.

Pianta di cacao
Pianta di cacao

La parola cacao in lingua azteca vuol dire denaro,   mocacao significa il tuo denaro ,  le fave di cacao erano una moneta di scambio in gran parte dell’ America centrale. In Honduras sono state trovate delle ciotole con la bibita degli dei che risalgono a 4000 anno fa .

Fave di cacao
Fave di cacao

I conquistadori  spagnoli lo portano in Europa  nel 500 è cosi che non approda in altri paesi fino al XVII esimo secolo. Consumata da un elite presto si diffonde nel resto d’Europa , a Venezia la bibita calda si trova nelle botteghe del caffè antesignani dei nostri bar.

Ma bisogno aspettare il XIX secolo perche diventi un alimenti gustato da tutti le prime aziende sono l’inglese Cadbury e la francese Meunier

Antidepressivo per eccellenza, la cioccolata  contiene magnesio  , è un potente antiossidante, aiuta ad abbassare la pressione arteriosa , ma la cosa sorprendente è che i Maja la usavano anche come cosmetico  grazie al contenuto di vitamina E protegge anche dai raggi solari e idrata la pelle.

Mischiato all’avocado rinforza i capelli e  così ne rallenta la depigmentazione  (meno capelli bianchi), con ‘olio di mandorle  diventa una maschera per il viso, e per le labbra ci metteremo della cera d’api e burro di cacao, non ci dimentichiamo che il cioccolato grazie alla teobromina,  molecola dalle virtù snellenti cura anche la cellulite.

Per gustarlo si deve procedere con cura come se fosse un vino di annata, specialmente se è in presenza di un prototipo pregiato, prima sentirne la rontondità, la persistenza e infine l’aromaticità per arrivare a riconoscerne l’equilibrio.

A questo punto viene voglia di una cioccolata calda di cui vi do la mia ricetta senza glutine:

per 2 persone  

  •  mezzo litro di latte di capra
  • 50 gr di cacao puro non zuccherato
  • 1 cucchiaio di farina   di quinoa o di riso
  • 2 cucchiai di miele di castagno
  • 1  stecca di cannella
  •  estratto di vaniglia naturale

Far bollire prevalentemente il latte con la cannella e la vaniglia,  una volta raffreddato mischiare molto bene il cacao e la farina di quinoa.  Portare ad ebollizione  senza smettere di girare  a fuoco lento  e immergerci 2 fichi secchi, in ultimoquando è un po’ scesa la temperatura, aggiungere il miele .

E’ ideale per ridare energia in una giornata overbooked!

articolo di Michelle Kling Hannover  
Image Consultant , esperta in camouflage e stylist , giornalista di moda 
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alcune foto e fonti
pagina FB Salon Du Chocolat e sito

 

 

 

5 SFUMATURE DI MODA

5 SFUMATURE DI MODA

Vi  ricordate quando dovevamo scrivere un tema  a scuola ? Oggi  coglierei il mood delle ultime sfilate di alta moda di Parigi (inno alla danza e alla libertà fisica e mentale ) e farei  un’ esercizio di stile come facevamo allora prima di costruire il tema.

 

1) LA MODA CHE PIACE   Quella che ci cambia la vita , elettrizza le nostre giornate , il mood della moda segue il nostro lifestyle e lo  traduce in creazioni estetiche in movimento per migliorare un aspetto della nostra personalità. Tutte abbiamo bisogno di calma nella quotidiana frenesia,  guardare le tinte pastello sfilare  nelle collezioni ci fa da  colour therapy

color theraphy
color theraphy

 

2) LA MODA CHE SI FABBRICA Negli atelier e sartorie, lontano dai catwalks, interi team di sarte modelliste stylist , vestieriste event planner che trasformano i sogni in realtà. dietro le quinte sono squadre coordinate come la carta da musica   armate di rispetto reciproco e savoir faire per  arrivare all’eccellenza .

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sarte modelliste

 

3 ) LA MODA CHE SI SOGNA E’ quella del cinema dai Red Carpet ai festival di musica passando per gli eventi più glamour , ci sembrano tutte icone per un giorno, aggiungeremo qualche elemento di stile , facendo indossare i guanti con le mise da gran sera , ricordiamo che il dresscode è direttamente proporzionale al  bonton .

 

 

4) LA MODA SO CHIC Per rendere una serata più particolare, perché non adottare  il Tuxedo dalle linee perfette che esalta la nostra femminilità magari declinato in colori brillanti verde smeraldo, rosso  geranio, blu pervinca  o coprirsi di fantasmagorici  chiffons bariolés e mussole voluttuose e sentirsi cosi nella High Society degli anni 70 .

 

5) LA MODA CHE SI LEGGE  Andiamo ad analizzare le immagini anche  close up  in movimento  sulle riviste magazine e quotidiani  che  sfogliamo senza stancarci , ansiose di scoprire come trovare una chiave per giocare a costruire un nuovo look.

La nostra immaginazione corre,  partiamo  dagli abiti che abbiamo nel nostro guardaroba, rivisitiamoli sapientemente ,cambiando solo un dettaglio  una sfumatura,un bottone per dare un’emozione diversa alla nostra vita .

Diventeremo ancora più  smart se decidiamo saggiamente  di  sceglier solamente un accessorio un foulard , una borsa , dando un tocco di eleganza risolutiva per arrivare alla giusta immagine che vogliamo dare di noi.

close up
close up Alberta Ferretti

Un accurata osservazione  ci fa inventare tante  altre strategie fashion vincenti , specialmente in tempo di crisi, per raggiungere il successo nel lavoro e nella vita privata.

5 sfumature di viola
Sfumature, fascino, moda

articolo di Michelle Kling Hannover  

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CONSIGLI DI STILE: IL FOULARD

CONSIGLI DI STILE: IL FOULARD

Un accessorio che risolve qualsiasi problema di dress code per la donna di oggi nella giornata non stop,  basta metterne 2 in borsa e il gioco è fatto !

 LA FAVOLA DEL FOULARD di Michelle Kling

Aprire un cassetto profumato e con un colpo d’occhio scegliere tra i foulard disposti a fisarmonica , dal giallo ocra al blu anatra i verdi foresta , rosso mattone passando per gli arancioni tempestati d’oro  per la giornata o la serata, è un gesto intelligente che ogni
donna che aspira all’eleganza dovrebbe compiere prima di uscire .
Che sia piccolo o grande, di twill che da lucentezza, o di mussola di seta leggero come una nuvola, o anche di cotone sottilissimo, il foulard è sempre stato un accessorio che fa parte del lusso ,
indispensabile perché superfluo.
Il mondo del cinema e della letteratura ci ricordano che Colette lo portava annodato al colletto   ” Claudine” con un ricco fiocco.
Grazie a Audrey Hepburn , che ne possedeva un ‘infinità , portato sopra un cappellino a tamburrino, questa versione del foulard , diventò parte dell’uniforme delle hostess di diverse compagnie aeree . Grace Kelly nei suoi film e nella sua vita di principessa, lanciò la moda della
“cagoule” con gli occhiali da sole , su uno yacht o in spider per ripararsi dal vento .
Ci sentiamo tutte delle fate capaci di sostituire un cerchietto con un ” bandeau “creato con un fazzoletto anche annodata a una coda di cavallo, meglio se portata sul lato sinistro per essere      ” à la page” con la moda di New York .

Un esercizio di stile consisterà nell’infilare quest’oggetto del desiderio fra i passanti di un banale pantalone come una cintura , che si trasformerà in fascia sul fianco per ingentilire un legging. Attorcigliato al manico di una borsa è stile vintage raffinato, in tessuto deep dye, diventa un gioiello raffinato se annodato al polso.

Completare un outfit o attualizzare un capo troppo serio è facile appoggiando un foulard sulla spalla secondo la silhouette , sarà delicatamente fissato con una spilla o un ‘anello. Cosi verrà anche a correggere una scollatura osée . E’ ideale  come copricapo sportivo elegante e sarà anche divertente selezionarlo per un cappello di paglia da cui penderà , in perfetta sintonia con l’abito da cerimonia. In estate diventa pareo e ci regala la possibilità di sentirci libere e sexy perchè ce lo possiamo sagomare addosso. Diventeremo anche danzatrici orientali delle mille e una notte se ci appendiamo della medagliette .
Ci sarà capitato, almeno una volta nella vita, l’occasione di salvare una situazione critica , improvvisando con un semplice foulard, un oggetto sostitutivo , se con un gesto amorevole abbiamo abilitato un nostro cavaliere che non aveva la cravatta ad entrare in un locale.

solo foulard
solo foulard per Dolce&Gabbana

Adesso vi racconto un’avventura realmente accaduta qualche anno fa :

Il bagaglio smarrito in aereo mi costrinse a svaligiare l’unico
negozio in zona e in tempi supersonici , con tanti foulard e spille da
balia riuscii a costruirmi un vestito lungo, e cosi, come
cenerentola, andare al ballo .
Non avevo fatto altro che anticipare l’opera dei modellisti che, sotto dettatura degli stilisti sarebbero diventati degli architetti del patchwork  facendo cucire abiti bellissimi, dalle ricche
sfumature, sapientemente assemblati con tanti foulard.
Quello che può essere il foulard , lo rappresenta una campagna pubblicitaria, rappresentato da una modella bellissima appoggiata sul tronco di un albero con sulle spalle due prototipi che svolazzano come le ali di una farfalla.

Hermes e le sue ali di foulard
Hermes e le sue ali di foulard

di Michelle Kling Hannover  

Image Consultant , esperta in camouflage e stylist , giornalista di moda 

MICHELLEMKLING3@GMAIL.COM

+39.333 8126999

Read moreCONSIGLI DI STILE: IL FOULARD

GRANNY CHIC

GRANNY CHIC

Non è  un’onda  che spazza via tutte le altre tendenze, ma una rivisitazione in omaggio alla società occidentale che invecchia.

Granny Chic
Granny Chic

Oramai è un dato di fatto, un fenomeno venuto dall’Italia  , dove ” old is beautiful “perché nel nostro paese c’è il culto delle nonne.

Sarà il leggendario rispetto per le opere d’arte, ma in Italia, il codice ” est -etico “, è anche una Signora di una certa età che ha tutto il diritto di continuare a essere chic e fashion, curando la propria immagine .

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E’ l’eccentrica fashion guru americana di origine russa, classe 1921 ed eternamente adolescente e bellissima, Iris Barrel Apfel. Una mente geniale non ha eta’ Una “stellina” geriatrica

E se si trattasse di indiscrezione collettiva che traduce il desiderio di vivere bene insieme ? Basta guardare la pubblicità di Dolce & Gabbana  nelle classiche foto di famiglia dove troneggiano le generazioni over 50.

No, non è per contrastare le silhouettes filiforme, ma anche se non si ha ancora l’età della nonna, per  la Italian Lady è  bene adottare il suo modo di essere…

Si traduce cosi la nostalgia di uno stile di vita perso con la vita frenetica delle donne di oggi costrette a gestire famiglia, lavoro e vita privata.

Tanto che le  più giovani si tingono i capelli di grigio, indossano gonne a pieghe con  golf e camicetta e applicano colletti di pizzo su vestiti ispirandosi alle ultime collezioni .

stile Granny Chic
stile Granny Chic

Gli stilisti hanno fatto sfilare  cappottini a fiori con Mary Jane a tacchi quadrati  che sembrano usciti dal guardaroba di Harold & Maud

 

Il Granny Glam è per tutte, non è  solo una visione vintage della Signora che si avvicina alla pensione, le tradizioni fanno bene e questo nuovo look old school che potrebbe diventare il nuovo sexy trend.

Viso giovane e capelli bianchi
Viso giovane e capelli bianchi

Vi consiglio di fare il seguente test

Se rispondete affermativamente  almeno a due di queste domande  .

  1. avete nel vostro guardaroba almeno due pezzi messi da parte che provengono dalle generazioni precedenti vuol dire che siete sulla strada del GRANNY CHIC
  2. nei vostri arredi di casa ci sono alcuni pezzi old fashioned
  3. guardate films e video di più di 20 anni fa
  4. frequentate locali un po’ démodé
  5. vi siete iscritte a corsi di balli retrò
  6. vi siete iscritte a un corso di ricamo, patchwork o altri lavori femminili
  7. se sentite  parlare del passato , la vostra curiosità viene subito sollevata
  8. avete  nostalgia dei piatti della nonna e rivisitate le vostre abitudini alimentari
  9. Potete lasciare il risultato delle vostre risposte al test nei commenti

articolo di Michelle Kling Hannover  

Image Consultant , esperta in camouflage e stylist , giornalista di moda 

MICHELLEMKLING3@GMAIL.COM

+39.333 8126999